Messico: setta religiosa vieta la scuola ai bambini

I fedeli della setta integralista cristiana Nuova Gerusalemme, nello stato del Michoacan, impediscono alla minoranza di mandare i figli a scuola. Interviene la polizia.

Desk 29 agosto 2012
Oltre 200 poliziotti federali messicani sono entrati per la prima volta nella cosiddetta "Terra Santa", la comunità nello stato del Michoacan dove vivono i 3.000 membri della setta integralista cristiana "Nuova Gerusalemme". La maggioranza dei fedeli, capeggiata da un santone che si fa chiamare Martin de Tours, impedisce alla minoranza dissidente di mandare i figli a scuola.



I membri della setta, secondo l'arcivescovo di Morelia, Alberto Suarez, vivono «fuori della religione cattolica e nell'ignoranza». Fra di loro ci sono anche suore che si dicono chiaroveggenti. I fedeli della "Terra Santa", fondata nel 1973, vestono in modo trasandato, non leggono libri, non vedono tv né ascoltano musica profana e, tra l'altro, non giocano al calcio. Queste norme sono seguite da almeno 2.500 di essi, ma sono contestate dagli altri, che vogliono far studiare i loro 270 figli.



Il misterioso Martin de Tours, che pochi hanno visto, ha spinto i suoi accoliti a dar fuoco alle due scuole esistenti. Il governo federale ha inviato la polizia per evitare scontri violenti tra "tradizionalisti" e "laici". Ma, per ora, si è limitato a invitare le parti a una rinconciliazione pacifica.