Uccide l'amante, lo fa a pezzi e lo serve a un barbecue: storie di ordinaria follia americana

La protagonista della macabra vicenda è Kelly M. Cochran, condannata all'ergastolo per il sospetto omicidio di altri nove uomini, tutti suoi amanti

Kelly M. Cochran

Kelly M. Cochran

globalist 16 maggio 2018

Una storia più americana che mai quella di Kelly M. Cochran, condannata all'ergastolo per aver ucciso, smembrato e servito a un barbecue con i vicini l'amante Chris Regan, con la complicità del marito Jason Cochran, anche lui poi ucciso dalla donna con un'overdose di eroina.


Secondo la polizia, la donna potrebbe essere una vera e proprio serial killer, dato che è sospettata di aver ucciso altre 9 persone, sempre con la stessa tecnica: gli investigatori stanno indagando su casi di sparizione finora irrisolti in quattro stati, Michigan, Indiana, Tennessee e Minnesota.

Il fatto per cui la donna è stata condannata all'ergastolo risale al 2015, quando la coppia di coniugi si è traferita per 'un nuovo inizio': a quanto pare, le continue relazioni extraconiugali della donna avevano esasperato il marito che aveva promesso di uccidere il prossimo amante. Detto fatto: la Cochran ha attratto Regan a casa propria e il marito gli ha sparato. Poi, i due hanno smembrato il corpo e ne hanno conservato i pezzi, che hanno servito alla piastra durante un barbecue, nella migliore delle tradizioni da film horror. Per