"Ragazze col velo, accoltellatori e altri perdigiorno": la gaffe razzista scuote la Germania

A pronunciare questa frase carica di odio e xenofobia è stata Alice Weidel del partito di ultradestra Alternative für Deutschland. Le proteste degli altri partiti e richiamo del presidente del Bundestag

Alice Weidel di  Alternative für Deutschland

Alice Weidel di Alternative für Deutschland

globalist 16 maggio 2018

In bocca al lupo alla Germania e a tutti quei paesi (noi compresi) nei quali post fascisti o nazisti o razzisti sono stati sdoganati. La presidente di Alternative für Deutschland (AfD) Alice Weidel, ha suscitato proteste fra i colleghi di tutti gli altri partiti e si è guadagnata un richiamo da parte del presidente del Bundestag per delle considerazioni espresse in un suo discorso e giudicate discriminatorie.«I burqa, le ragazze col velo, gli accoltellatori mantenuti e altri perdigiorno non garantiranno il nostro benessere, la crescita economica o, soprattutto, lo Stato sociale», ha dichiarato la parlamentare fra le esclamazioni di sdegno dell’aula.


Al termine del suo discorso, il presidente del Bundestag, Wolfgang Schäuble (CDU), ha ripreso Weidel per il suo riferimento alle «ragazze col velo»: «Collega Weidel, nel suo discorso ha usato l’espressione “ragazze col velo e altri perdigiorno”: così discrimina tutte le donne che portano un velo e per questo la richiamo all’ordine», ha dichiarato.In aula, Weidel ha reagito all’osservazione di Schäuble scuotendo la testa e ha subito espresso la sua disapprovazione su Twitter: «Ho appena ricevuto un rimprovero da Wolfgang Schäuble per questo discorso tenuto durante il dibattito generale al Bundestag», ha scritto l’esponente dell’AfD allegando il video del suo intervento. «Era giustificato? Io penso di no!», ha aggiunto.