Restiamo umani, vita e morte di Vittorio Arrigoni

Restiamo umani, vita e morte di Vittorio Arrigoni

Restiamo umani, vita e morte di Vittorio Arrigoni

globalist 15 aprile 2018
Restiamo umani. Chiamare in questo modo lo speciale dedicato a Vittorio Arrigoni ad un anno dalla sua morte, non è originale. Avremmo potuto cercare espressioni o slogan con più effetto, forse più creativi. Ma poi ci siamo chiesti: esiste un'espressione migliore per descrivere l'impegno di Vittorio Arrigoni e, più in generale, di coloro che credono per la pace? No. Perché il "restiamo umani" rappresenta il bisogno di non perdere il senso dell'umanità mai e in nessun caso. Perché l'umanità, la difesa della dignità degli uomini è l'unica risposta all'odio, al fanatismo, all'intolleranza. Perché la pace - non siamo così ingenui da non saperlo - è spesso sedicente tale o espressione di equilibri di potere. Ma la vera pace non può che passare attraverso una reale riconversione dei cuori. No all'odio, no al fanatismo, no all'ingiustizia. No a privare chiunque della sua umanità.
Vittorio Arrigoni detto Vik (Besana in Brianza, 4 febbraio 1975, Gaza, 15 aprile 2011) è stato un attivista, giornalista e scrittore italiano.