Assad si mostra sicuro: le bombe uniranno il paese sotto la mia leadership

Il presidente siriano ha ricevuto una delegazione della Duma russa: l'attacco è stata un'aggressione contro di noi

Assad

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globalist 15 aprile 2018

Una sfida a Usa, Francia e Regno Unito dopo un bombardamento molto grave da un punto di vista simbolico ma poco più che una scaramuccia da un punto di vista sostanziale: Bashar al Assad è convinto che i missili occidentali contro la Siria non avranno altro effetto che "unire il Paese" sotto la sua leadership. 
Assad ha incontrato, a 24 ore dai raid occidentali sulla Siria, una delegazione della Duma russa davanti a cui si è mostrato sicuro di sé e pronto a reagire. L'incontro, in cui Assad ha ringraziato Mosca per il sostegno militare, è stato un "successo", il presidente siriano ha detto che la Siria resterà sulle sue posizioni contro "l'agenda imposta dall'Occidente" e ha definito l'attacco di ieri "un'aggressione".
La delegazione si trovava a Damasco da mercoledì. Natalia Komarova, governatrice dell'area autonoma di Khanty-Mansi, ha spiegato che durante il colloquio Assad "ha definito l'attacco un'aggressione", proprio come ha fatto "il popolo siriano".
Il deputato Sergei Zheleznyak, della Commissione affari internazionali, ha aggiunto che "le armi russe hanno superato quelle occidentali" ma non si è discusso della fornitura del sistema antimissilistico S-300 da parte di Mosca.