Femminicidio del sottomarino: ritrovata la testa di Kim Wall

La giornalista svedese è stata barbaramente uccisa da Peter Madsen, che ancora parla di incidente mentre l'autopsia ha dimostrato che la giornalista è stata pugnalata

Kim Wall e Peter Madsen

Kim Wall e Peter Madsen

globalist 7 ottobre 2017

Davvero un film dell'orrore. Solo che si è trattato della realtà e fa venire i brividi pensare alla fine di quella povera ragazza: è a circa due mesi dalla sua presunta che è stata ritrovata la testa mozzata della giornalista svedese Kim Wall. Come riferisce la polizia danese, il ritrovamento è avvenuto sabato. Oltre alla testa sono state trovate anche altre parti del corpo della donna.
La giornalista era scomparsa dopo un'intervista all'inventore danese Peter Madsen, che doveva avvenire sul suo sottomarino in agosto. Madsen è sospettato di aver ucciso la 30enne, ma ad oggi continua a parlare di un incidente.
Della morte di Wall si era parlato molto sui giornali internazionali, perché da subito misteriosa e strana. La giornalista, che aveva lavorato per il New York Times, il Guardian e Vice, era scomparsa dopo essere salita a bordo del sottomarino privato di Madsen. Il sottomarino era affondato quella stessa notte. Il corpo mutilato della donna era stato poi ritrovato in mare giorni dopo. Madsen è stato fin da subito l’unico sospettato.
Stando al portavoce della polizia di Copenaghen, Jens Möller Jensen, la polizia ha rinvenuto una borsa con il vesti della giornalista scomparsa e un sacchetto con parti del corpo. «La scorsa notte, il nostro medico legale ha confermato che sono i resti di Kim Wall».
Il corpo di Wall era stato trovato undici giorni dopo la sua sparizione, senza testa e arti e con i polmoni perforati. L’autopsia aveva poi rivelato segni di accoltellamento sui genitali e sulla pancia di Wall, causati subito prima o subito dopo la morte. Madsen aveva prima negato un suo coinvolgimento nella scomparsa di Wall, ma alla fine aveva ammesso di averne causato involontariamente la morte rilasciando uno sportello per errore.
In realtà tutto dimostra che sia lui l'assassino: tra l'altro nel suo computer sono stati trovati video di donne decapitate...