In Bosnia Herzegovina scoperte altre due fosse comuni

Nell'area del monte Vlasic le forze serbe attuarono operazioni di vera e propria pulizia etnica per assicurarsi il controllo della zona, eliminando circa 200 civili

L'orrore della guerra in Bosnia

L'orrore della guerra in Bosnia

globalist 14 settembre 2017

La scoperta di nuove fosse comuni ridà forza all'orrore che accompagnò la guerra civile in Bosnia Herzegovina ed i suoi massacri di civili. In due fosse comuni sono stati scoperti i resti di almeno venti persone. La prima è stata scoperta sil monte Vlasic nella zona di Korićanske Stijene, vicino al confine della Repubblica serba bosniaca. Potrebbe trattarsi - secondo quanto ritiene l'Istituto per gli scomparsi, che da tempo è impegnato nella ricerca e nell'identificazione delle vittime civili del conflitto - degli scheletri di musulmani bosniaci assassinati dalle forze serbe nei primi anni '90.
Dal sette settempre, da quando sono cominciate le operazioni di esumazione - dice Lejla Cengic, portavoce dell'Istituto - sono stati recuperati trenta frammenti di ossa umane. Si tratta di scheletri essenzialmente incompleti.
Nell'area del monte Vlasic le forze serbe attuarono operazioni di vera e propria pulizia etnica per assicurarsi il controllo della zona, eliminando circa 200 civili, che provenivano in gran parte dalla regione di Prijedor nella Bosnia-ovest nord-occidentale da cui erano fuggiti per la guerra.
La seconda fossa comune è stata scoperta nella regione di Vlasenica nell'est del paese, dove sono stati trovati  gli scheletri completi di almeno 10 persone. "Crediamo che queste sono state vittime bosniache uccise nel 1992", ha detto Lejla Cengic. Ora toccherà agli esperti cercare di identificare le vittime del massacro grazie all'esame del Dna. 


Nella guerra civile che devastò l'ex Jugoslavia sono state uccise almeno 100 mila persone, tra il 1991 e il 2001. Uno dei massacri passato alla storia per la sua efferatezza fu quello di Srebrenica, dove nel luglio 1995 furono giustiziati più di 8.000 uomini e adolescenti bosniaci. Di un migliaio ancora non è stata trovata traccia.