Sarà la donna in rosa ad annunciare la fine del mondo?

Si chiama Ri Chun-hee ed è da oltre 40 anni la voce ufficiale della tv di Pyonyang. Veste con colori accesi e ha accenti da teatrante consumata

Ri Chun-hee

Ri Chun-hee

globalist 5 settembre 2017

Sarà lei ad annunciare la fine del mondo?. Se lo chiede oggi il Guardian che con l'occasione rilancia un ritratto di Ri Chun-hee, da oltre 40 anni la voce ufficiale della televisione di Stato della Corea del Nord. L’ultima notizia, in ordine di tempo, che la giornalista-conduttrice ha dato al suo popolo è stata quella del sesto test nucleare condotto dai nordcoreani con la bomba a idrogeno. In quell’occasione, l’espressione scelta dalla presentatrice è stata: "Un perfetto successo!". Come spiega Wikipedia: "Il suo lavoro è molto apprezzato dalle autorità della Corea del Nord, soprattutto per via della sua pronuncia chiara e ben scandita, la sua mimica e la sua eloquenza, tali da suscitare forte empatia nei telespettatori. Pertanto è stata insignita dei titoli 'Giornalista televisivo del Popolo' ed 'Eroina del Lavoro'. Questi riconoscimenti le hanno consentito di avere accesso ad alcuni benefici materiali, come ad esempio la proprietà di una casa moderna, una macchina di lusso e il libero accesso al mondo dello spettacolo, della moda e dell'abbigliamento (anche all'estero), normalmente preclusi alla normale popolazione nordcoreana".


E' nata nel 1943 in una povera famiglia di Tongchong in quella che è ora la Corea del Nord sudorientale e ha studiato arte performativa all'Università teatrale di Pyongyang. È entrata a far parte di KCTV nel 1971 ed è stata promossa come conduttrice solo tre anni dopo. Raramente si allontana dal suo stile bellico e melodrammatico, compreso il ciglio umido quando ha annunciato la morte del primo leader della Corea del Nord Kim Il-sung e il successivo passaggio di suo figlio e successore Kim Jong-il.



Anche se si è ritirata ufficialmente nel 2012, Ri ha fatto occasionali ritorni per importanti annunci militari e ora trascorre gran parte del suo tempo per addestrare la prossima generazione di presentatori.
Prima di andare in pensione, era l'anchorwoman delle notizie notturne, trasmesse nelle case di tutto il paese: in questo caso, con la consueta enfasi, annunciava le vicende quotidiane del leader: visite alle industrie siderurgiche, tour nei campi di cavolo e ispezioni delle basi militari. La stampa britannica e americana l'ha già definita "the woman in pink", la signora in rosa, per la passione per il colore acceso che indossa sia quando veste all'occidentale, che quando indossa l'hanbok, tipico abito femminile coreano


In un raro profilo del 2009, la rivista statale Chosun Monthly ha riferito che la giornalista conduce una vita di lusso a Pyongyang con suo marito, figli e nipoti