"Non toccate la statua del generale Lee!", i suprematisti bianchi manifestano in Virginia

Robert Lee era il generale che guidava le forze confederate e pro schiavitù nella Guerra Civile americana.

I suprematisti bianchi

I suprematisti bianchi

globalist 12 agosto 2017

Centinaia di suprematisti bianchi ed esponenti di gruppi dell'alt right, l'estrema destra Usa, hanno manifestato la notte scorsa all'università della Virginia contro la rimozione della statua del generale Robert Lee, il generale che guidava le forze confederate e pro schiavitù nella Guerra Civile americana.
Scandendo slogan come 'gli ebrei non ci sostituiranno' e 'white lives matter', i manifestanti hanno sfilato per il campus di Charlottesville con in mano torce, un'immagine che ha evocato le adunate del Ku Klux Klan. 


Vi sono stati anche momenti di tensione con studenti che hanno protestato contro la manifestazione nella cittadina dove oggi è prevista una più grande manifestazione sotto lo slogan "Destra Unita".
La polizia è così intervenuta per disperdere "l'assembramento non autorizzato" definito "una vigliacca sfilata di odio, intolleranza e razzismo", da Mark Signer sindaco della cittadina universitaria, e quindi con un elettorato fortemente liberal, che ha votato per la rimozione della statua del generale diventato un simbolo per i suprematisti bianchi.