Migranti, l'Austria: aiutiamo l'Italia a chiudere la rotta del Mediterraneo

Sopralluogo al confine del ministro degli interni austriaco Wolfgang Sobotka: missione europea per fermare arrivi dall'Africa

Niente barriere al Brennero

Niente barriere al Brennero

globalist 17 luglio 2017

 "Quando l'Italia parla del fatto che non può essere che tutte le persone salvate nel Mediterraneo vengano portate nei porti italiani, posso solo dire che finalmente stiamo andando nella giusta direzione". Lo ha affermato il ministro austriaco, Sebastian Kurz, arrivando al Consiglio esteri, dicendosi "felice che ci sia finalmente un cambio di pensiero" e rivendicando di dire da tempo che "non possiamo stare a guardare quando le Ong cooperano con i criminali" perché "se continuiamo così, sempre più gente partirà e sempre più gente morira'". "Il salvataggio nel Mediterraneo - ha argomentato Kurs - non può essere un biglietto per l'Europa centrale. L'Italia ha bisogno della nostra solidarietà, dobbiamo sostenerla nella chiusura della rotta del Mediterraneo. Significa che dobbiamo smettere di traghettare i migranti illegali dalle isole alla terraferma: più velocemente lo facciamo, più velocemente si mettono in viaggio verso l'Austria o la Germania. Quindi dobbiamo fare molti passi per chiudere la rotta del Mediterraneo. Continuerò a lottare per questo".


Sui migranti resta la tensione mentre i paesi europei tanto parlano ma alla fine voltano le spalle. E all'Italia resta in mano il cerino: l'Austria intensificherà i controlli nei pressi del Brennero, ma per il momento non attiverà la barriera al passo.
Lo ha annunciato il quotidiano Tiroler Tageszeitung in vista di un sopralluogo del ministro degli interni austriaco Wolfgang Sobotka (Oevp) al valico italo-austriaco.
Sobotka è stato accompagnato dal governatore tirolese Guenther Platter, che ha ribadito la sua richiesta di una "missione europea" in Italia per limitare l'arrivo di migranti dall'Africa. Attualmente 80-100 poliziotti austriaci sono impegnati nei controlli nell'hinterland del Brennero, ma non direttamente al confine. Questo numero - ha scritto il giornale - probabilmente sarà rinforzato con agenti provenienti da altre zone dell'Austria. La barriera, in caso di necessità, potrà comunque essere invece innalzata nel giro di 12-24 ore.