Nepotismi a stelle e strisce: "Io come Ivanka?" Chelsea Clinton risponde a Trump

"Nessun ruolo al G20. I miei genitori non me l'avrebbero mai proposto"

Chelsea e Ivanka, nepotismi e schermaglie social

Chelsea e Ivanka, nepotismi e schermaglie social

Desk 10 luglio 2017

La risposta di Chelsea Clinton è arrivata a stretto giro di tweet: ""Buongiorno, signor Presidente. Ai miei genitori non sarebbe mai venuto in mente di chiedermelo". L'ex first daughter ha replicato a Donald Trump che l'ha tirata in causa su Twitter nella polemica legata al ruolo attribuito a sua figlia Ivanka al G20.
Al rientro a Washington, Trump aveva infatti difeso il fatto che Ivanka avesse partecipato al suo posto a una riunione tra leader, sostenendo che - se un fatto analogo fosse accaduto con Chelsea Clinton e Hillary - "mentre sua madre svendeva il nostro paese, le Fake news avrebbero detto CHELSEA FOR PRES!". Alla riunione del G20 sulle migrazioni in Africa, Ivanka si era seduta accanto al presidente cinese Xi Jinping e alla premier britannica Theresa May alimentando le polemiche e le accuse alla Casa Bianca di nepotismo, dato il suo ruolo di assistente speciale non pagata.
Trump ha giustificato la presenza della figlia affermando che la padrona di casa, Angela Merkel, era d'accord.


Entrambe trentenni e mamme, università simili, posizioni di prestigio nelle aziende di famiglia: Chelsea e Ivanka entrano negli strascichi al veleno delle rispettive famiglie, ma - dicono le figlie presidenziali - "i loro rapporti restano buoni"