Sampaoli punta l'indice su Vidal: ha un problema con l'alcol

L'attuale ct dell'Argentina ex del Cile sullo juventuno: non sa controllarsi, dovrebbe farsi curare da uno specialista

Vidal e Sampaoli

Vidal e Sampaoli

globalist 13 ottobre 2017

Un grande talento che rischia di svanire e, soprattutto, avere brutte conseguenze nel prossimi anni, magari a carriera finita: "Arturo Vidal ha un problema con l'alcol, non riesce a controllarsi. Dovrebbe farsi vedere da uno specialista". Jorge Sampaoli, attuale ct dell'Argentina ex del Cile, non ha usato giri di parole per commentare lo stile di vita di alcuni suoi ex giocatori: "Una volta in aereo mi chiese di bere una birra, poi ho scoperto che era whisky". Ce n'è per tutti: "Pinilla pensa solo alle feste e anche a Medel piace divertirsi, ma non beve più".
Diretto e spietato come non mai, Jorge Sampaoli ha parlato ai giornalisti di Radio Agricultura e i discorsi sono stati pubblicati dal sito Las Ultimas Noticias pochi giorni dopo la mancata qualificazione del Cile, campione di Sudamerica, al Mondiale di Russia 2018. Nel mirino il gruppo della nazionale cilena che lo stesso tecnico argentino ha guidato ai recenti trionfi e che, dopo di lui, si è sgonfiato per problemi interni.
"Quando si indossa la maglia della Nazionale bisogna essere professionisti - ha commentato Sampaoli -, invece so che molti di loro facevano festini e si presentavano ubriachi agli allenamenti". Tesi sostenuta subito dopo la sconfitta col Brasile anche dalla moglie del portiere Bravo: "Alcuni giocatori erano talmente ubriachi da non potersi allenare". L'attuale ct dell'Argentina però ha fatto nomi e cognomi: "Vidal credo che abbia bisogno di uno specialista. Gli piace bere e non sa controllarsi. Una volta, in aereo verso Lima - racconta -, mi chiese di poter bere una birra. Poi ho scoperto che era whisky che si era procurato grazie all'autista del bus, che fu licenziato. Ma la colpa era di Arturo".
L'ex juventino, che ha dato l'addio alla nazionale, non è l'unico problema sottolineato da Sampaoli. Manca un gruppo: "Pinilla pensa solo a fare festini, anche a Medel piace divertirsi anche se ora non beve più. Sanchez invece si isola dal resto della squadra con le cuffie alle orecchie e Edu Vargas a ogni chiamata è sempre peggio. Altri come Mati Fernandez non rendono come dovrebbero".
Una Nazionale, dunque, divisa in fazioni: "Il capitano, Claudio Bravo, ci mette la faccia, ma sono altri che guidano il gruppo". Secondo i media locali la "Banda Pitillo", così è stata rinominata, è composta da Jara, Vidal, Beausejour, Valdivia e Pinilla.