Al via l’ultimo viaggio della Sonda Cassini tra gli anelli di Saturno

La sonda della Nasa attraverserà l'orbita del pianeta, entrando nell'atmosfera per poi polverizzarsi. Una scia di grandi scoperte e immagini

Sonda Cassini

Sonda Cassini

globalist 26 aprile 2017

Inizia oggi l’ultimo viaggio della sonda Cassini della Nasa attraverso gli anelli di Saturno. L’ultimo atto di una missione durata 20 anni dalla partenza dalla Terra e 13 nell’orbita di Saturno. Da oggi attraverserà l’anello più interno di Saturno, nel primo dei 22 “tuffi” che la porteranno in una regione in cui nessuna sonda ha mai orbitato, fino a raggiungere una distanza di 64 mila km dal centro di Saturno.


Una serie di passaggi ravvicinati a Saturno quindi, che la vedranno attratta inevitabilmente dalla sua orbita, entrare nell’atmosfera polverizzandosi. Una fine tragica ma preziosa per la scienza perché durante quegli ultimi momenti, i sensori della sonda Cassini raccoglieranno dati importanti sulle caratteristiche atmosferiche di Saturno, che saranno inviati verso la Terra prima del silenzio radio.


La sonda Cassini ha già ridotto la sua distanza da Saturno e si è portata nello spazio - ampio circa 2.400 km - tra il pianeta gassoso e il punto dove iniziano i suoi anelli. Il primo attraversamento è previsto per le 4 del mattino del 26 aprile (ora italiana).
Cassini è una sonda della NASA realizzata con la collaborazione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e di quella italiana (ASI) ed intitolata a Gian Domenico Cassini. È partita nell’ottobre del 1997 e ha raggiunto Saturno nel 2004 dopo aver percorso 3,4 miliardi di km.


Nata per depositare un lander - Huygens - su Titano e studiare le caratteristiche del pianeta, dei suoi anelli e delle sue lune, negli anni ci ha permesso di avere immagini incredibilmente dettagliate di Saturno, scoprire un oceano sotto Encelado, osservare il cambiamento delle stagioni sul pianeta, analizzare la polvere interstellare e facendoci fare tantissime altre scoperte.