Orlando: contro il terrorismo intercettare tablet e PlayStation

Ecco le tre richieste emerse dal vertice antiterrorismo durato un paio d'ore al ministero della Giustizia, riferite dal guardasigilli.

Il guardasigilli Andrea Orlando.

Il guardasigilli Andrea Orlando.

Desk2 26 novembre 2015
"Più strumenti di intercettazione, nuovi supporti di informatizzazione, più traduttori e mediatori culturali nelle carceri": sono le tre richieste emerse dal vertice antiterrorismo durato un paio d'ore al ministero della Giustizia, riferite dal guardasigilli Andrea Orlando.


"Occorre rafforzare la capacità di far viaggiare e di scambiare informazioni attraverso nuovi supporti informatici - ha sottolineato Orlando - Poi, dobbiamo rafforzare la presenza di traduttori e di mediatori culturali nelle carceri. Infine, si deve rafforzare la capacità di intercettazioni, che non possono più riguardare solamente telefoni e cellulari, ma ogni mezzo usato per trasmettere informazioni, dai tablet ai computer e alle PlayStation".