Martina accerchiato dagli ultras renziani: mi candido alla guida del Pd

Il reggente conferma la sua scelta: penso che non servano conte e divisioni ma tanta sana collegialità

Andrea Marcucci, Maurizio Martina e Graziano Delrio al Quirinale dopo il colloquio con Mattarella

Andrea Marcucci, Maurizio Martina e Graziano Delrio al Quirinale dopo il colloquio con Mattarella

globalist 14 aprile 2018

Lui, il non-renziano scelto dal ‘bomba’ come vice per dare un volto umano alla sua leadership piuttosto arrogante non è amato dai renziano duri e puri e vissuto come un corpo estraneo. Per questo il “reggente” è più che altro un reggente commissariato.
”Il rinvio dell'assemblea è ragionevole data la situazione generale e comunque si farà presto". Lo ha detto il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, parlando con i giornalisti al suo arrivo all'assemblea regionale del Pd lombardo, a Milano. "Confermo la mia candidatura e penso, oggi più di ieri, che non servano conte e divisioni ma tanta sana collegialità” ha aggiunto.
Lorenzo Guerini: Pd non disponibile per il governo
'La titolazione di alcune agenzie in merito (come si può vedere dalle mie risposte alle domande che mi sono state poste) alla formazione di possibili governi, non rende il senso delle mie parole. Voglio ribadire quanto sostenuto da tempo: siamo disponibili ad incontrare chi sarà il presidente incaricato se ci sarà. Ma certo non a discutere della formazione di un governo con le forze che hanno vinto le elezioni''. Lo ha detto il coordinatore del Pd Lorenzo Guerini.