La tragedia di Rigopiano: indagati D'Alfonso, Del Turco e Chiodi

Sotto inchiesta l'attuale governatore dell'Abruzzo e gli altri due ex presidenti: nel mirino della procura la mancata realizzazione della Carta valanghe. Nel crollo dell'hotel morirono 29 persone

La tragedia di Rigopiano

La tragedia di Rigopiano

globalist 16 maggio 2018

L'attuale presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, e gli ex presidenti Ottaviano Del Turco e Gianni Chiodi sono indagati dalla procura di Pescara per omicidio, lesioni in merito e disastro colposo per la tragedia dell'hotel Rigopiano.
Il 18 gennaio del 2017 una valanga, complici anche le scosse di terremoto, si staccò dalla montagna travolgendo la struttura: nel crollo del resort morirono 29 persone.
Le prime indagini della procura hanno portato all'iscrizione sul registro degli indagati tra gli altri l'ex prefetto Francesco Provolo e il presidente della Provincia Antonio Di Marco.
Il nuovo filone di indagine, secondo quanto si è appreso verte sulla mancata realizzazione Carta delle valanghe, come emerso dopo la tragedia. Nella nuova ondata di avvisi di garanzia figurano anche l'attuale responsabile della Protezione civile, Mario Mazzocca e gli ex assessori dal 2005 ad oggi: Daniela Stati, Gianfranco Giuliante e Tommmaso Ginoble. Nella lunga lista figurano anche dirigenti e funzionari regionali.