App copiata e diritto d'autore violato: Facebook perde in appello contro un'azienda italiana

L'applicazione Nearby del colosso di Zuckerberg sarebbe uguale a Faround realizzata da una società di Milano

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globalist 16 aprile 2018

La Corte d'Appello civile di Milano ha confermato "integralmente" la condanna inflitta a Facebook per violazione del diritto d'autore e concorrenza sleale nei confronti della società dell'hinterland milanese Business competence.
Il collegio, presieduto da Amedeo Santosuosso, ha rigettato il ricorso del colosso dei social network sulla vicenda con al centro una app italiana che sarebbe stata copiata dalla società di Mark Zuckerberg con la realizzazione di Nearby.
La vicenda ha al centro la app Faround creata dalla società italiana Business competence che, come aveva concluso il tribunale in primo grado, sarebbe stata "copiata" da Facebook con Nearby, l'applicazione che individua dove una persona si trova, i suoi gusti e in base a questi indica i ristoranti o i bar vicini e tutta una serie di servizi.
Inoltre alla fine del 2016 i giudici, nella fase cautelare del procedimento, avevano respinto la richiesta della società di Zuckerberg di sospendere l'esecutività della sentenza di primo grado.