Francesco a Corviale abbraccia un bimbo che piange per il padre morto

Bergoglio incontra la gente della difficile periferia romana. Il parroco: hanno rifatto le strade, la gente lo vorrebbe sempre qui

Papa Francesco a Corviale

Papa Francesco a Corviale

globalist 15 aprile 2018

"Il tuo papà non aveva il dono fede ma ha fatto battezzare i figli, aveva il cuore buono. Sicuramente a Dio questo è piaciuto tanto. Pensate che possa averlo lasciato lontano da lui?". Papa Francesco, incontrando i bambini che frequentano il catechismo nella parrocchia di San paolo della Croce a Corviale, quartiere della periferia di Roma, rassicura così Emanuele, che, nel momento di rivolgergli la sua domanda, scoppia a piangere e, invitato da Francesco ad avvicinarsi e parlargli all'orecchio, gli chiede se suo padre, ateo ma che aveva fatto battezzare i suoi figli, sia andato in cielo.
"Magari potessimo piangere come Emanuele quando abbiamo un dolore nel cuore. Piange per il suo papà che è venuto a mancare e ha avuto il coraggio di farlo davanti a noi perché c'è amore nel suo cuore - ha detto Bergoglio - il papà era ateo ma ha fatto battezzare i 4 figli, era un uomo bravo. E' bello che un figlio dica del suo papà 'era bravo'. Se quell'uomo è stato capace di fare figli così era un uomo bravo. Dio è fiero del tuo papà, e tu prega tanto per il tuo papà".



Il parroco: hanno riparato le strade per Francesco
Gli abitanti del quartiere avendo visto le buche delle strade sistemate per l'arrivo di Francesco mi hanno detto: 'Don Roberto fai ritornare il Papa tra due mesi, così sistemiamo le cose''. Lo ha detto don Roberto Cassano, parroco di San Paolo della Croce a Corviale, nella periferia ovest di Roma, ai microfoni di Tv2000, durante lo speciale del Tg2000, pochi minuti prima dell'arrivo di Papa Francesco.
''La visita del Papa - ha aggiunto don Roberto - è un momento e un segno di grande speranza per tutto il quartiere dove purtroppo in alcuni ambiti la si sta perdendo come nel riscatto sociale ed economico o nella riqualificazione di cui si parla tanto ma che non si vede nemmeno l'ombra. E quando il Papa ha promesso di venire da noi e ha mantenuto la promessa questo è stato motivo di speranza. Significa che almeno qualcuno rispetta gli impegni''.
''Qui c'è tanta brava gente - ha proseguito don Roberto - senza dubbio con tanti problemi. Un quartiere come altri con la delinquenza che si può trovare nelle periferie delle grandi città. Un quartiere che però è caratterizzato da questo palazzo il 'serpentone' così strano che speriamo di vederlo un giorno in maniera diversa''.