Attacco vandalico e razzista contro la casa di Cécile Kyenge

Imbrattate le pareti dell'abitazione dell'ex ministro di nuovo nel mirino. La solidarietà del Pd. "E' l'ennesimo attacco di odio e intolleranza che non può più essere tollerato in Italia"

L'europarlamentare Pd Kyenge

L'europarlamentare Pd Kyenge

globalist 14 aprile 2018

Imbrattate, nella notte, le pareti dell'abitazione a Modena dell'europarlamentare del Pd, Cecile Kyenge. Ne dà notizia, il Partito Democratico della città emiliana il cui segretario provinciale, Davide Fava esprime "solidarietà" all'ex ministro dell'Integrazione nel Governo Letta così come l'ex segretario democratico e deputato, Piero Fassino. "Desidero innanzitutto esprimere, a nome di tutto il partito modenese e mio personale, solidarietà e vicinanza alla nostra europarlamentare Cècile Kyenge - osserva Fava -: ignoti, nella notte, si sono introdotti nel cortile della sua abitazione vandalizzandone le pareti. Si tratta chiaramente di un gesto intimidatorio nei confronti del lavoro di Cècile e di disprezzo dei valori di integrazione e inclusione che, prima come ministro e ora come europarlamentare, continua a difendere con convinzione e capacità".


"Massima solidarietà @ckyenge , che stanotte ha subito l'ennesimo attacco vandalico e volgare presso la sua abitazione in Emilia. Faccio un appello al senso di responsabilità di tutte le forze politiche percheé si impegnino a fermare la diffusione di razzismo, odio e intolleranza". Lo scrive con un tweet il senatore Pd, Gianni Pittella. "A nome di tutta la delegazione degli eurodeputati Pd voglio esprimere la massima solidarietà alla collega Cécile Kyenge per il vile attacco vandalico e razzista presso la sua abitazione in Emilia". Lo dichiara la capodelegazione Pd al Parlamento europeo, Patrizia Toia in una nota. "E' l'ennesimo attacco contro di lei che si inserisce in una più ampia campagna di odio e intolleranza che non può più essere tollerata in Italia - scrive Toia - e che ora deve essere censurata e condannata senza ambiguità da tutte le forze politiche".