Niente casa agli eritrei. A Roma blitz razzista di Forza Nuova

E' accaduto al Trullo, periferia sud della Capitale: i fascisti hanno impedito con le barricate agli agenti di far entrare la nuova famiglia, italiana ma di origine eritrea, nella casa popolare regolarmente assegnata

Cittadini eritrei scortati

Cittadini eritrei scortati

globalist 28 settembre 2017

Scontri stamattina al Trullo dove alcuni attivisti di Forza Nuova hano impedito ad una famiglia italiana di origine eritrea di entrare nell'appartamento popolare di proprietà dell'Ater regolarmente assegnato dopo lo sgombero della precedente occupazione.


E' accaduto davanti alla Scala S del Lotto 14 di via Giovanni Porzio 55, dove i fascisti capitanati da Giuliano Castellino, leader di Roma ai Romani, hanno impedito agli agenti della polizia locale di far entrare la nuova famiglia nella casa popolare regolarmente assegnata. Da qui le tensioni con un gruppo di circa 30 persone che ha cercato di impedire l'operazione con un fitto lancio di oggetti.


Cinque persone, tra cui Giuliano Castellino, sono poi state arrestate per lesioni resistenza e percosse a pubblico ufficiale. Sono al vaglio degli inquirenti le immagini della polizia scientifica per individuare altre responsabilità.


Forza Nuova Roma sulla propria pagina Facebook: "Ancora uno sfratto a Montecucco. Ancora il Commissariato San Paolo contro i romani. Ancora FORZA NUOVA a difesa della casa, contro sgomberi e per la resistenza nazionale. Altra mattinata di barricate. La vostra repressione, la nostra rivoluzione".

La sindaca Raggi contro i neofascismi: "Roma non farà alcun passo indietro davanti agli atti di violenza neofascista di cui si è reso protagonista un gruppo di persone che questa mattina ha impedito ad una famiglia italiana di origine eritrea di entrare nella sua nuova casa. Queste persone hanno aggredito anche i vigili urbani e gli agenti di polizia, lanciando sassi e sampietrini. Hanno ferito alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine. Quanto accaduto è inaccettabile” . "Vicinanza alla famiglia assegnataria dell'alloggio popolare: "Io, la mia Giunta e tutta l’Amministrazione capitolina siamo vicini alla famiglia e la abbracciamo forte. A loro dico: siamo con voi e non vi lasceremo soli. Siamo fermamente convinti che l’inclusione e la legalità siano la strada da percorrere per non cadere nel buio dell’intolleranza - aggiunge -. Ringrazio la Polizia locale di Roma Capitale e le forze dell’ordine. Faccio i miei auguri di pronta guarigione agli agenti che sono rimasti feriti durante questo barbaro attacco".