Chikungunya, Roma trema. Stop alle donazioni di sangue nella Asl 2

Dopo la diffida della ministra Lorenzin, Virginia Raggi firma l'ordinanza per la disinfestazione nella Capitale. Oltre un milione e 200mila cittadini della Asl 2 non potranno più donare sangue

L'allarme a Roma e nel Lazio

L'allarme a Roma e nel Lazio

globalist 13 settembre 2017

Sono 17 i casi accertati di Chikungunya nel Lazio, di questi 6 nella Capitale. Lo rende noto l'Ossevatorio dellaa Regione. "Di questi 17, dieci casi sono residenti o riportano un soggiorno nel Comune di Anzio, e sette casi non risultano aver viaggiato in Italia o all'estero nei 15 giorni precedenti l'esordio dei sintomi". Per questo motivo è stato deliberato lo stop  alle donazioni del sangue da parte di tutti i residenti nella Asl Roma 2, e dove vivono circa 1,2 milioni di persone. Inoltre non potranno recarsi nei centri trasfusionali i donatori anche di altre zone di Italia ma che sono stati a Roma, anche per alcune ore, dal 25 agosto in poi. Per loro il divieto varrà per 28 giorni. 


''Siamo molto preoccupati per la situazione Chikungunya, il Comune di Roma proceda subito alle disinfestazioni. E' passato troppo tempo dalla prima richiesta di intervento da parte della Asl che risale al 7 settembre'': lo dice il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Oggi e' arrivata dalla Regione al Comune (per conoscenza al ministero e alla prefettura) una nuova diffida per una disinfestazione immediata''. E dopo le richieste, proprio oggi, è stata firmata dalla sindaca di aggi l'ordinanza "per contrastare l'emergenza sanitaria dovuta ai casi sospetti e accertati di Chikungunya trasmessi dalla zanzara tigre, non solo su suolo pubblico, ma anche su quello privato".