Sei nera e quindi non sei una vera italiana: esclusa dal concorso canoro

Dora, cittadina italiana nata e cresciuta in Italia da genitori africani si è sentita rispondere così dall'organizzatore del Festival

La chat di Dora con l'organizzatore del festival

La chat di Dora con l'organizzatore del festival

globalist 16 agosto 2017

La verità è una sola: si parla tanto di rifugiati e clandestini. Ma il razzismo si sta abbattendo su tanti cittadini italiani della cosiddeetta "generazione Balotelli", ossia nati e cresciuti nel nostro paese, che parlano con l'accento delle città in cui sono cresciuti ma che hanno la pelle nera essendo figli di africani.
Una ragazza di 15 anni di Verona, Dora, ha denunciato con un post su Facebook di essere stata esclusa da un concorso canoro perché "non italiana vera". La ragazza è di origine africana ma è nata in Italia e ha la cittadinanza italiana. Dopo che il caso è diventato di dominio pubblico l'organizzatore del concorso è stato preso di mira dagli utenti del social e ha chiesto scusa alla ragazza.
Tutto è avvenuto attraverso il social. La ragazza ha infatti contatto tramite la pagina Facebook del concorso, "Canta Verona Festival", l'organizzatore, per chiedere informazioni su come iscriversi. Per tutta risposta, avendo visto la foto e il nome della ragazza, l'uomo le ha detto che il concorso non era per stranieri. E quando Dora gli ha fatto notare che lei era nata e cresciuta a Verona e aveva la cittadinanza italiana, lui si è inalberato, scrivendo a caratteri tutti maiuscoli "ITALIANI SI NASCE, NON SI DIVENTA. E SI NASCE DA GENITORI ITALIANI".
La ragazza ha preso atto della risposta ma non ha lasciato cadere la cosa. Ha segnalato a una pagina che si occupa di casi di discriminazione, "Bigottophobia", e da lì il post è diventato virale. Inutile dire che la reazione degli utenti Facebook nei confronti dell'organizzatore è stata veemente. Insulti, critiche e anche minacce. Fino a spingerlo a tornare sui suoi passi: scuse alla ragazza e anche l'offerta di farla partecipare al concorso, anche ricompensata. Offerta che Dora ha rifiutato