Giravano un documentario, attaccati da uno squalo

Si tratta di un gruppo di scienziati internazionali, non gli ultimi arrivati. Ma lo squalo non ha collaborato, quello che è successo è impresso in un video.

Desk2 27 aprile 2015




Volevano attaccare una telecamera Go Pro alla pinna di un gigantesco squalo bianco. Erano un gruppo di scienziati internazionali, non gli ultimi arrivati. Il filmato era destinato a finire su Discovery Channel. Ma lo squalo aveva altre intenzioni, quello che è successo è impresso in un video: diventerà un monito per chi vuole fare immersioni e avvicinarsi a questi spaventosi animali.


L'animale misura oltre 6 metri di lunghezza: prima prova a spostare con il muso il gommone dove si trovano alcuni scienziati, poi esce dall'acqua e si attacca con i denti alla corda che lega il gommone alla barca dove è posizionato – al sicuro – il resto dell'equipaggio. Uno dei ricercatori prova comunque ad avvicinarsi con la Go Pro allo squalo. “Non credo proprio sia un'idea geniale”, urla qualcuno dalla barca. Il pescecane tenta con insistenza di lacerare la corda, quasi sapesse che isolare il gommone sia un modo veloce per rendere l'attacco più efficace.

Sono attimi concitati, sprazzi di terrore. Poi l'animale desiste, ma non si allontana. Tiene il gommone nel mirino prima di uscire nuovamente dall'acqua e scatenare la sua furia contro una boa.