Alla mensa di Saxa Rubra una montagna di plastica

Il tema della tutela ambientale - come si sa - fortunatamente ricorre in tanti appuntamenti del servizio pubblico. Ma poi in Rai in concreto la plastica abbonda.

Sede Rai

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globalist 23 aprile 2018

Ieri, Giornata Mondiale della Terra. L'evento è stato ricordato in più occasioni in radio e in tv nei programmi Rai. Il tema della tutela ambientale - come si sa - fortunatamente ricorre in tanti appuntamenti del servizio pubblico. In questi, spesso si denuncia l'enorme danno arrecato dalla plastica all'umanità, al mare e agli animali. Il danno - dicevamo - è anche per gli uomini ed è giusto che la denuncia contro l'uso e la dispersione della plastica sia un leit motiv degli appuntamenti del servizio pubblico. Tutto ok se poi al suo interno la Rai non si dimostrasse in profonda contraddizione con quel che declama.


A segnalarlo sono proprio i dipendenti: a Saxa Rubra e negli altri insediamenti della Rai, alla mensa la plastica la fa da padrone. Piatti e bicchieri rigorosamente di plastica, di quella plastica che appare la più dannosa. Resta incerta, dopo quest'uso massiccio di "usa e getta", la destinazione, lo smaltimento di questa montagna di plastica. E dai giornalisti e dipendenti della Rai si chiede perchè mai chi ha in appalto il servizio di mensa non si munisca di adeguati lavastoviglie industriali, offrendo un servizio non inquinante.


Perchè mai, in alternativa, non si usino piatti e bicchieri di materiale biodegradabile, come i derivati della carta. Di mezzo ci sono i costi: piatti e bicchieri altamente inquinanti sono tra i meno costosi; l'uso di materiale biodegradabile comporterebbe un certo onere, chi ha conquistato l'appalto guadagnerebbe di meno. Senza indagare sulla qualità del cibo, che lascia a desiderare, tanto che a Saxa Rubra si sono registrati anche giorni di "sciopero bianco" dei dipendenti che per protesta hanno disertato la mensa, preferendo una più salutare e convincente Ape-Rosticceria che ha scelto di sostare davanti ai cancelli della Rai. Con lungimiranza. In Rai si rivolgono a chi dovrebbe controllare il tutto: perchè non verificare come ci si comporta all'interno delle mense di altri servizi pubblici radiotelevisivi d'Europa? Domanda semplice. Facile verificarlo e chiedere di adeguarsi.