American Cancer Society: ancora 7 milioni di morti per il fumo ogni anno

La situazione migliora nei paesi ad alto reddito. Avanzata la proposta di aumentare ulteriormente la tassazione sul tabacco

1.1 miliardi di persone al mondo sono dipendenti

1.1 miliardi di persone al mondo sono dipendenti

globalist 9 marzo 2018

Sono 7,1 milioni di morti ogni anno quelli causati dal fumo: lo rivela l'Atlante mondiale del Tabacco, documento realizzato dall'American Cancer Society e presentato al World Congress on Tobacco Or Health. 


1,1 miliardi di persone sono dipendenti dalle sigarette, 360mila dal tabacco in altre forme. Il numero di fumatori nel mondo è in calo, sostiene il documento, soprattutto nei paesi ad alto reddito: tre quarti dei fumatori, infatti, si concentrano nei paesi a medio e basso reddito.


L'uso di tabacco e l'esposizione al fumo passivo, che da sola fa circa 900mila morti l'anno, costano all'economia globale più di duemila miliardi di dollari l'anno, quasi il 2% del Pil mondiale. "Ogni morte per tabacco è prevenibile, e ogni governo ha il potere di ridurre il peso umano ed economico dell'epidemia - afferma Jeffrey Drope, uno degli autori -. Si comincia resistendo all'influenza dell'industria e implementando politiche di controllo di efficacia dimostrata. L'Atlante mostra che progressi sono possibili in ogni paese".


Una delle misure più efficaci è l'aumento del costo delle sigarette, come avvenuto nelle Filippine dove, in seguito a un forte rincaro, milioni di persone hanno abbandonato il vizio. "Le tasse sul tabacco da sole possono portare a una riduzione del 30% della prevalenza entro il 2025 - si legge -. Questo farebbe risparmiare 38 milioni di vite e 16,9 mila miliardi solo per l'effetto sugli ex fumatori".