Attentato a Parigi: al grido di Allah Akbar uccide un uomo e ne ferisce quattro

L'aggressione è avvenuta in rue Montigny, vicino all'Opera Garnier. Il terrorista è stato ucciso dalla polizia. Rivendicazione dell'Isis

Attentato a Parigi

Attentato a Parigi

globalist 12 maggio 2018

Un uomo ha aggredito con un coltello i passanti nel pieno centro di Parigi, nel quartiere dell'Opera. Secondo il primo bilancio ci sarebbero un morto (una donna) e quattro feriti, alcuni dei quali gravi. I poliziotti presenti hanno aperto il fuoco sull'assalitore, uccidendolo.


Mentre accoltellava i passanti l'uomo gridava "Allah Akbar" e quando il terrorista è stato circondato dai poliziotti ha cominciato a urlare "uccidetemi o vi ammazzo".

Intorno alla mezzanotte lo Stato Islamico ha rivendicato l'azione sostenendo che l'attentatore era un suo 'soldato'.




L'aggressione è avvenuta in rue Montigny, vicino all'Opera Garnier, una strada nota per i numerosi ristoranti, tutti affollati il sabato sera. Il procuratore della Repubblica è sul posto e in serata dovrebbe essere convocata una conferenza stampa.
Dopo essere stato colpito dalla polizia, l'uomo è rimasto a terra ed è morto in pochi minuti.
I primi video pubblicati su Twitter mostrano un fuggi fuggi generale, grida di panico, gente che si stende a terra. Molti passanti si sono rifugiati nei ristoranti, gridando che fuori c'era un uomo col coltello insanguinato che inseguiva tutti. Numerose persone che avevano trovato rifugio nei ristoranti hanno bloccato le porte dall'interno.
Sul suo account Twitter, la prefettura ha subito confermato che la situazione era tornata "sotto controllo", mentre il ministro dell'Interno, Gerard Collomb, si è congratulato per il "sangue freddo e la reattività" della polizia.