Fumatori frustati in pubblico: nel Califfato le sigarette sono proibite

Nei territori controllari dallo Stato Islamico il tabagismo è considerato contrario ai principi dell'Islam. E fioccano le pene corporali

Due prigionieri dell'Isis frustati per aver fumato e venduto sigarette

Due prigionieri dell'Isis frustati per aver fumato e venduto sigarette

globalist 29 aprile 2018
Sono stati sconfitti militarmente, ma ancora controllano piccole aree di territorio. Così lo Stato Islamico presente nella cosiddetta provincia Furat (Eufrate) ha messo in rete alcune immagini che mostrano la fustigazione di due poveretti sorpresi a fumare e che vendevano sigarette.
L’area si trova al confine tra Iraq e Siria.
Nel Califfato, infatti, la rigida interpretazione del Corano, vieta non solo la tv, la radio, la musica, il possesso di strumenti musicali ma anche il fumo. Fumare è considerato alla strage di bere alcool e chi fuma viene frustato mentre le sigarette vengono bruciate
Nel frattempo un tribunale dell'Iraq ha condannato 19 donne russe all'ergastolo con l'accusa di essersi unite all'Isis. Lo riferisce la tv Al Sumaria. A metà aprile, altre due donne russe erano state giudicate colpevoli di aver aderito all'Isis insieme ad altri 5 stranieri. Al momento, almeno 70 donne, che detengono passaporti russi, sono state condannate in Iraq, secondo quanto ha riferito il portavoce del ministero russo, Maria Zakharova.
Isis nella provincia del Furat (Eufrate)

Isis nella provincia del Furat (Eufrate)

Isis nella provincia del Furat (Eufrate)

Isis nella provincia del Furat (Eufrate)

Isis nella provincia del Furat (Eufrate)

Isis nella provincia del Furat (Eufrate)

Isis nella provincia del Furat (Eufrate)

Isis nella provincia del Furat (Eufrate)