Attacco ai gendarmi, catturato l'uomo che si è lanciato con la macchina contro i militari

Non ci sono feriti. Non è stata confermata la pista del terrorismo

Gendarme francese

Gendarme francese

globalist 29 marzo 2018

Urla in arabo e insulti: un'auto ha tentato di investire alcuni militari francesi a Varces-Allieres-et-Risset, nella regione dell'Isère, poco lontano dal confine con l'Italia. L'uomo alla guida ha lanciato la sua Peugeot 208 nera contro un gruppo di gendarmi nei pressi della caserma che alloggia il 7° battaglione di cacciatori alpini, fortunatamente senza provocare feriti. E' poi fuggito dopo aver insultato altri soldati ed è stato catturato dopo una fuga durata qualche ora.
Dopo che l'individuo si era dileguato, nella regione era subito scattata la caccia all'uomo, con molte pattuglie di polizia e gendarmi alla sua ricerca, mentre gli alunni di tutte le scuole della zona erano stati confinati nelle classi e gli istituti, asili compresi, sorvegliati a vista, con allerta massima. Le autorità hanno parlato di un gesto deliberato, ma non è ancora stata confermata la pista terroristica.
I sei-sette militari scampati avevano appena cominciato a fare jogging vicino alla loro caserma quando l'auto ha tentato di travolgerli. Il conducente della Peugeot, risultata rubata nella giornata di mercoledì, era "accompagnato da una passeggera". L'uomo, che proveniva dalla direzione opposta al gruppo dei soldati, ha gridato - a due riprese - diversi insulti, ha minacciato verbalmente un primo gruppo di uomini in uscita dalla caserma e ha poi insultato e minacciato un secondo gruppo per poi tentare di travolgere il gruppo che stava rientrando dalla corsa. I militari però, gettandosi in un fosso, sono riusciti a salvarsi. Non sono chiari i motivi del gesto, ma alla Procura di Grenoble sottolineano che "pare abbia manifestato un forte rancore verso i militari". I soldati aggrediti hanno fornito descrizioni piuttosto precise, compreso il numero di targa del veicolo.