Contrordine dall'Iraq: al-Baghdadi è vivo e sta vicino a Raqqa

I servizi segreti di Baghdad smentiscono russi e gli altri sulla morte del Califfo

Il capo dell'intelligence irachena, Abu Ali al Basri, smenisce le notizie sulla morte del leader dello Stato Islamico (Isis) Abu Bakr al Baghdadi

Il capo dell'intelligence irachena, Abu Ali al Basri, smenisce le notizie sulla morte del leader dello Stato Islamico (Isis) Abu Bakr al Baghdadi

globalist 17 luglio 2017

Il capo dell'intelligence irachena, Abu Ali al Basri, ha smentito le notizie diffuse in questi ultimi giorni sulla morte del leader dello Stato Islamico (Isis) Abu Bakr al Baghdadi, affermando che il Califfo "è ancora nascosto in Siria, e precisamente in una zona fuori di Raqqa", la 'capitale' dell'Isis nel Nord siriano, nel mirino di una vasta offensiva delle forze curde-siriane sostenute da Washington lanciata agli inizi di giugno. Lo hanno riferito i media arabi
I servizi segreti iracheni "sono interessati più di altri a dare la caccia e monitorare tutti i movimenti del leader di Daesh" ha detto Abu Ali al Basri, direttore generale dell'intelligence e dell'antiterrorismo come riporta la tv satellitare al Arabiya sul suo sito web.
Nei giorni scorsi, la televisione irachena Al Sumaria ha affermato di avere appreso da "una fonte nella provincia di Ninive che la morte di Abu Bakr al Baghdadi, capo dell'Isis, è confermata. La stessa emittente aveva dato notizie altre volte in passato, fra cui nel 2016, poi smentite, del ferimento del 'Califfo'. Notizia non confermata né smentita dagli Stati Uniti.