Sos ambientale per la foresta di Sherwood, la casa di Robin Hood devastata dal fracking

A lanciare la denuncia l'associazione Friends of the Earth, che accusa l'azienda Ineos di aver mentito sulla promessa di non toccare le aree più sensibili della foresta.

La statua di Robin Hood nella foresta di Sherwood

La statua di Robin Hood nella foresta di Sherwood

globalist 8 gennaio 2018

Se Robin Hood vivesse ancora avrebbe trovato una nuova causa per cui lottare: la leggendaria foresta di Sherwood, infatti, è a rischio per il fracking, la fratturazione idraulica della terra per estrarer il gas di scisto. A lanciare l'allarme sono gli ambientalisti di Friends of the Earth, che hanno ottenuto i documenti che autorizzano l'azienda Ineos a condurre esplorazioni anche nelle aree protette della foresta, cosa che aveva promesso di non fare. 


Come riporta il quotidiano britannico Guardian, i documenti disponibili online inviati dall'azienda alla contea di Nottinghamshire escludono alcune zone della foresta, ma in verità la Ineos ha poi chiesto e ottenuto autorizzazioni per piazzare delle cariche esplosive anche nelle aree sensibili. "Hanno mentito a tutti, ed è chiaro che non si fermeranno davanti a nulla nella ricerca del gas di scisto" ha detto Guy Shrubsole, membro dell'associazione: "la foresta di Sherwood è uno dei nostri boschi più amati e quest'azienda ha negoziato a porte chiuse le autorizzazioni per continuare indisturbati le loro indagini sismiche".