Il sale marino di tutto il mondo contaminato dalla plastica

A rivelarlo una ricerca americana pubblicata in esclusiva sul Guardian: il sale marino è intriso da micro particelle di plastica. Un disastro ambientale che è già entrato nella nostra catena alimentare

Contaminato anche il sale marino

Contaminato anche il sale marino

globalist 8 settembre 2017

Il sale marino di tutto il mondo è stato contaminato dall'inquinamento della plastica oramai onnipresente nell'ambiente e che ha trovato così la strada per entrare di diritto nella nostra catena alimentare. Basta un pizzico di sale. A confermarlo, con un'inchiesta scottante è il Guardian che dopo le denunce sui livelli di contaminazione di plastica nell'acqua del rubinetto pubblica un articolo dove si fa riferimento agli ultimi studi in materia. In queste ricerche scientifiche è stato dimostrato che particelle di microplastica sono state trovate nel sale marino nel Regno Unito, in Francia e in Spagna, così come in Cina e ora negli Stati Uniti.


I ricercatori ritengono che la maggior parte delle contaminazioni provengano da microfibre e da materie plastiche monouso come bottiglie di acqua , elementi che compongono la maggior parte dei rifiuti di plastica. Secondo le Nazioni Unite, fino a 12,7 milioni di tonnellate di plastica entra ogni anno (e galleggia) negli oceani del mondo. Sherri Mason, professore presso l'Università Statale di New York a Fredonia, che ha condotto le ultime ricerche sulla contaminazione del sale ha detto: "Le materie plastiche sono onnipresenti, nell'aria, nell'acqua, nei frutti di mare che mangiamo , nella birra che beviamo, nel sale che usiamo, le plastiche purtroppo sono oramai ovunque ".