Miniere nella riserva dell'Amazzonia: un giudice blocca lo scempio di Temer

Un decreto del governo aveva abolito lo status di riserva a un'area grande quanto la Danimarca. Vittoria agli ambientalisti

La Reserva Nacional do Cobre e Associados in Amazzonia

La Reserva Nacional do Cobre e Associados in Amazzonia

globalist 30 agosto 2017

Una vittoria non solo per gli ambientalisti brasiliani ma per la pulizia e l'ossigeno di tutto il mondo: un tribunale brasiliano ha sospeso un decreto che abolisce lo status di una riserva naturale amazzonica gigantesca - Reserva Nacional do Cobre e Associados (Renca) - per consentire l'estrazione mineraria privata, che aveva sollevato uno scandalo.
Il giudice Rolando Valcir Spanholo, del tribunale federale di Brasilia, ha sospeso il decreto del presidente brasiliano, Michel Temer perché, oltre ad accogliere parzialmente una petizione popolare presentata nei giorni scorsi contro la misura governativa , ha sottolineato che per una scelta del genere non basta un decreto, ma serve il previo intervento del Congresso.
Di conseguenza è stata annunciatoauna "ingiunzione di sospensione immediata di tutte le misure amministrative" per abrogare questa riserva, delle dimensioni pari alla Danimarca, una settimana dopo che un decreto presidenziale ha posto fine a questa riserva annunciando - come detto - che potrebbe essere sfruttata da società minerarie private.