Alla scoperta del lato privato di Miyazaki, il gigante dell'animazione

Il documentario "Never Ending Man" sul maestro giapponese nelle sale il 14 novembre e poi a Lucca Comics il 3 novembre. Il ritratto di un artista, del suo studio e della sua passione. Guarda il trailer

Hayao Miyazaki in una ricostruzione grafica

Hayao Miyazaki in una ricostruzione grafica

GdS 14 novembre 2017Giornale dello Spettacolo

Una dichiarazione in un’affollata conferenza stampa nel 2013 che stavolta si ritira per davvero a dispetto degli annunci analoghi in passato e con una bella e calda risata è una delle sequenze d’avvio di Never Ending Man - Hayao Miyazaki, il documentario sull’incredibile autore di film d’animazione come La città incantata, Il castello errante di Howl, Nausicaä della Valle del vento. Il film viene proiettato nelle sale collegate a Nexodigital solo oggi 14 novembre (qui il link) e verrà presentato a Lucca Comics & Games il 3 novembre.


 



Il ritiro dalle scene è stato fortunatamente smentito dai fatti e da nuovi lavori di Miyazaki e dal suo staff dello studio Ghibli da lui fondato insieme a Isao Takahata. La tv giapponese Nhk ha seguito il maestro dell’animazione al lavoro, come a 70 anni abbia soprasseduto dalla scelta di ritirarsi spinto dalla passione, e vuole essere un ritratto umano e creativo dell’autore della Città incantata, il primo film d’animazione vincitore dell’Orso d’oro a Berlino nel 2002, premiato anche con l’Oscar nel 2003.