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Arte e cultura

Modì e gli anni folli di Parigi

Dal 21 febbraio a Palazzo Reale di Milano "Modigliani e gli artisti di Montparnasse", 122 opere della Collezione Jonas Netter dedicate ai protagonisti della Scuola parigina

domenica 20 gennaio 2013 20:08

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Dopo il successo della retrospettiva dedicata a Picasso (prorogata fino al 27 gennaio) Palazzo Reale a Milano si appresta a ospitare un'altra affascinante mostra dedicata al talento di Modì. Con il titolo "Modigliani e gli artisti di Montparnasse", dal 21 febbraio all'8 settembre, sarà esposta nel capoluogo meneghino la Collezione Jonas Netter. Ovvero 122 opere realizzate da artisti delle avanguardie storiche in quella formidabile torno di anni che furono i primi decenni del Novecento. Al centro della mostra i seducenti e misteriosi ritratti di fanciulle dal collo lungo di Amedeo Modigliani ma anche una interessante selezione di opere di artisti che vissero e dipinsero a Montparnasse, negli "anni folli" del suggestivo quartiere parigino. Sono opere (mai prima esposte in Italia) che volle tenere per sé Jonas Netter (Strasburgo 1868 - Parigi 1946), acuto riconoscitore di talenti, senza il quale probabilmente non sarebbero stati scoperti né Modigliani né Soutine né Utrillo. Raro esempio di "mecenate", illuminato e sensibile Netter fu un amatore discreto dell'opera dei "suoi" artisti. Oltre quelli citati ecco Valadon, Kisling ma anche Krémègne, Kikoïne, Hayden, Ébiche, Antcher e Fournier. Su tutti spicca la personalità romantica di Modì, l'ultimo dei pittori maledetti accanto a quella dell'artista russo Chagall, ma grande merito di questa mostra è anche la ricostruzione del melieu culturale in cui vissero, fra esiliati politici come Lenin e Trotsky e scrittori come gli americani Hemingway e Miller. Di Modigliani - in particolare - sono esposti dipinti come Elvire au col blanc (Elvire à la collerette) (1917-18), Fillette en robe jaune (Portrait de jeune femme à la collerette) (1917), e Portrait de Zborowski (1916), accanto a oltre venti oli di Soutine - una mostra dentro la mostra - per illustrare la storia degli esordi di coloro che in quell'epoca rappresentarono la Scuola di Parigi.



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